Cambogia Completa – 8 giorni / 7 notti

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CALENDARIO PARTENZE 2016/2017: 

Ogni lunedì e giovedì  dal 01/11/2016 al 31/10/2017

ITINERARIO: Phnom Penh – Battambang – Siem Reap – Phnom Penh

DESCRIZIONE:

1°GIORNO: PHNOM PENH

Trasferimento in hotel. Mezza giornata dedicata alla parte classica della capitale della Cambogia con la visita del Museo Nazionale, prezioso scrigno che racchiude i capolavori della scultura khmer dal V al XIII secolo, e dell’area del Palazzo Reale con la Sala del Trono, in cui ancora oggi il Sovrano concede le sue udienze, e del contiguo complesso della Pagoda d’Argento. Pranzo presso il ristorante tipico. Pernottamento in hotel

2°GIORNO: PHNOM PENH / BATTAMBANG

Partenza da Phnom Penh costeggiando il Tonle Sap fino al villaggio di Kompong Louang dove ancora vivono le antiche tradizioni della lavorazione dell’argento. Si visita poi Oudong che fu capitale della Cambogia dal XVII al XIX secolo. Nulla più resta dell’antica città ma gli stupa reali si stagliano sulla collina intorno alla quale si sgranano decine di pagode buddhiste . Si raggiunge poi Kompong Chhnang, la “capitale dei pescatori” posta all’imboccatura del Grande lago. Passando dalle botteghe dei ceramisti di Kompong Chhnang a quelle degli scultori in “marmo” di Pursat si attraversa il più classico dei paesaggi cambogiani con immense distese di risaie da cui si levano le slanciate palme da zucchero che fanno ombra a mille case in legno e bambù e centinaia di sgargianti pagode. Al calare della sera ci si immerge nel vivacissimo lungofiume di Battambang. Pranzo presso il ristorante tipico. Pernottamento in hotel.

3°GIORNO: BATTAMBANG / SIEM REAP

Escursione lungo la riva sinistra dello Stung Sangker fino alla collina su cui si eleva il tempio khmer di Phnom Banan, della fine del XII secolo. Tornando poi a Battambang, ci si inoltra in uno stupendo scenario agreste fino a Ek Phnom, suggestivo santuario khmer della prima metà del XI secolo. Rientrando in città si visita il raffinato Vat Pippitharam, fatto costruire agli inizi del secolo scorsodalla famiglia del Vice-re siamese di Battambang. Lasciata Battambang si raggiunge Sisophon da dove si punta ad Est sulla modernissima strada che solca le pianure alternate da massicci calcarei come quello di Preah Netr Preah da cui si trae la preziosa arenaria rosa, abilmente lavorata dagli artigiani locali. Arrivo a Siem Reap nel tardo pomeriggio. Pranzo presso il ristorante tipico. Pernottamento in hotel.

4°GIORNO: SIEM REAP

Intera giornata dedicata alla visita dei templi di Angkor: la più estesa area archeologica del mondo dove gli archeologi classificarono 276 monumenti di primaria importanza. Il capolavoro indiscusso dell’architettura e dell’arte khmer è comunque Angkor Vat con milleduecento metri quadri di raffinati bassorilievi che offrono la spettacolare testimonianza di un’arte figurativa di eccelsa raffinatezza. Le immagini che hanno creato il “mito” di Angkor si scoprono a Ta Prohm dove giganteschi alberi sorgono fra l’intrico di torri santuario, enormi radici avvolgono le gallerie, arbusti germogliano dai tetti di ogni costruzione ed il visitatore non riesce più a distinguere l’opera dell’uomo dalle creazioni della natura. Visita della cittadella fortificata di Angkor Thom con le sue imponenti mura e le splendide porte monumentali ed al suo centro il Bayon con i suoi bassorilievi di enorme realismo e forza espressiva che fanno corona a 54 torri-santuario. Intorno sorgono il Baphuon, l’antico Palazzo reale con il Phimeanakas, la Terrazza degli Elefanti e la Terrazza del Re Lebbroso. Pranzo presso il ristorante tipico. Pernottamento in hotel.

5°GIORNO: SIEM REAP

Una delle più antiche costruzioni sacre è Prasat Kravan del 921: cinque santuari dedicati al culto di Vishnu, costruiti in mattone. Sempre il mattone venne utilizzato per edificare nel 952 il Mebon, il tempio che sorgeva su un isolotto artificiale al centro del grande bacino del Baray orientale. Nove anni più tardi Rjendravarman fece erigere il Pre Rup, grandioso tempio montagna dai caldi colori ocra. L’uso dell’arenaria trionfa nel possente Ta Keo mentre i temi della classicità trovano prima espressione nel delizioso Thommanon. Dal perfetto rettangolo del bacino del “Bagno reale”, Srah Srang, inizia il percorso fra i santuari del XII secolo: il monastero di Banteay Kdei, la “Cittadella delle Celle”; il mistico e silenzioso Ta Som; l’enigmatico e sorprendente Neak Pean ed il grandioso santuario buddhista di Prah Khan, il tempio della “Sacra Spada”. Pranzo presso il ristorante tipico. Pernottamento in hotel.

6°GIORNO: SIEM REAP

Hariharalaya, o “Roluos”, fu il sito della prima capitale fondata da Jayavarman II nel IX secolo. Alcune dei suoi monumenti, dopo accurati restauri, sono in perfetto stato di conservazione: il Prah Ko del 879 fu il primo tempio dinastico costruito in mattone ed arenaria mentre il Bakong è il primo, grandioso e raffinato tempio montagna realizzato dal genio khmer, modello strutturale per tutta la successiva architettura imperiale. Anche se in uno stato di relativo degrado, grande è la suggestione creata dal Lolei, costruito nel 893. Si percorre la strada che conduce fino alle rive del Grande lago, dove sono ormeggiate decine e decine di barche che ospitano le case galleggianti del villaggio dei pescatori che qui hanno le loro abitazioni, le scuole, la chiesa, i negozi, gli uffici pubblici, gli allevamenti di pesce, tutti costruiti su barconi e piattaforme galleggianti che si alzano e abbassano seguendo il regolare ritmo delle piene del lago. Pranzo presso il ristorante tipico. Over Night in Siem Reap.

7°GIORNO: SIEM REAP – PHNOM PENH

Percorrendo l’antica “Via reale” ci si arresta al poderoso ponte a diga di Kompong Kdei, fatto costruire da Jayavarman VII nel XII secolo e si attraversa la rigogliosa pianura disseminata di villaggi con le case in legno, bambù e foglie di palma. Visita del sito archeologico di Sambor Prei Kuk, l’antica Isanapura capitale del regno di Cenla nel VII secolo. E’ una vasta area archeologica immersa nella boscaglia ed ancora poco frequentata dai turisti. Dell’antica città restano decine e decine di prasat in mattone intorno ai quali la natura ha avvolto il suo manto protettivo. Di classica bellezza è il grande complesso di Yeay Poan, nel cosiddetto Gruppo Sud mentre incredibile è la suggestione che si promana dal solitario Prasat Chrey e dall’enigmatico Asram Moha Rsi. Lasciata Kompong Thom si attraversa la ricca campagna solcata dai fiumi immissari del Grande lago e poi si prosegue con una deviazione su una stradina che conduce, tra folta vegetazione e case in legno, al santuario di Kuk Nokor, tempio khmer del XI secolo in perfetto stato di conservazione. Dopo una doverosa sosta a Skun, la cittadina capitale dei “ragni fritti” si raggiunge Phnom Penh nel tardo pomeriggio. Pranzo presso il ristorante tipico. Over Night in Phnom Penh

8°GIORNO: PHNOM PENH

Mezza giornata di visita Phonm Penh “Colonial” con la visita del memoriale di Tuol Sleng, un liceo che fu sede della polizia politica sotto il regime di Pol Pot, della sacra collina del Vat Phnom e del Vat Ounalom, la pagoda in cui vive il gran Venerabile dei monaci buddhisti, senza mancare, ovviamente, una “doverosa” visita al celebre mercato Russo. Trasferimento all’ aeroporto.

N.B: Possibilità di tour con meno notti.

IL TOUR INCLUDE: Tour collettivo con guida locale parlante italiano,  pasti e visite come da programma,  trasferimenti, ingressi ai luoghi indicati.

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