Tour Classico della Romania – 8 giorni/7 notti

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CALENDARIO PARTENZE 2017:

Aprile: 30 / Maggio: 28 / Giugno: 25 / Luglio: 23 / Agosto: 13 – 20 / Settembre: 17 / Ottobre: 8

ITINERARIO: Bucarest – Curtea de Arges – Sibiu – Sibiel – Sighisoara – Targu Mures – Bistrita – Campulng Moldovebesc – Moldovita – Guru Humorului – Voronet – Lacu Rosu – Miercurea Ciuc – Premjer – Bran – Brasov – Sinaia – Bucarest

1° giorno: Italia – Bucarest
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bucarest Otopeni – Henry Coanda. Incontro con la guida, a destra, davanti al fioraio, dopo l’uscita dalla zona franca. Trasferimento in albergo per pernottamento e cena a Bucarest. Incontro con la guida parlante italiano durante la cena.

2° giorno: Bucarest – Curtea de Arges – Sibiu – Sibiel (340km)
Dopo la prima colazione, partenza per Curtea de Arges, antica capitale della Valacchia, da cui il nome Curtea (Corte). Si visita il monastero Curtea de Arges, costruito tra 1512 e 1517 dal principe regnante Neagoe Basarab. Nella chiesa vescovile si trovano le tombe reali di Carol I e Ferdinando I di Hohenzollern. La cattedrale venne interamente restaurata dall’architetto francese André Lecomte de Nouy, allievo di Eugene Viollet-Le-Duc. Si raggiunge Sibiu, una delle più antiche città della Transilvania. Si effettua una visita guidata a piedi della città medievale, capitale Europea della cultura nel 2007, conosciuta nei secoli passati come Hermanstadt. Vivace città sassone fondata nel XII secolo dai commercianti arrivati dal centro dell’Europa in cerca di nuovi mercati. Qui si possono ammirare una possente cinta muraria protetta da 39 torri e 4 bastioni fatti costruire dalle corporazioni degli artigiani. Famose le due piazze con le loro cerchia di case tipiche sassone, la Cattedrale Cattolica, la vecchia Torre del Consiglio, il Ponte dei Bugiardi ed il famoso museo Brukenthal istituito nel 1817 nel palazzo barocco del 1785 del Barone Brukenthal, il governatore della Transilvania. Si prosegue per Sibiel, villaggio che ha ricevuto il premio “la Mela d’Oro” assegnato dall’Associazione internazionale dei giornalisti FIJET. Si visita il museo P. Zosim Oancea, che ospita la più grande esposizione di icone su vetro della Transilvania, circa 600. Cena e pernottamento presso gli abitanti di Sibiel – turismo rurale, per condividere tradizioni e costumi. Ricca cena tipica romena con “sarmale”-verza farcita e “mamaliguta”- polenta e “tuica”- grappa e vino locale. Non mancano le polpettine di carne, il formaggio e la frutta locale.

3° giorno: Sibiel – Sighisoara – Targu Mures – Bistrita (280km)
Partenza per Biertan, dove si visita la chiesa evangelica sassone fortificata. Costruita in stile gotico, fu fortificata nel XIV sec. Patrimonio dell’Unesco, difesa dalle sue tre cerchia di mura alte 12m, con torri e bastioni. Per circa 300 anni, dal 1572 al 1867, Biertan fu residenza episcopale evangelica. Arrivo a Sighisoara, luogo di nascita di Vlad l’Impalatore (“Dracula”), che mantiene un centro storico, “la Cittadella”, perfettamente conservato. Per la sua struttura urbanistica e per gli edifici caratteristici, è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed ogni anno vi si tiene un Festival medievale nell’ultima settimana di luglio. La Torre dell’Orologio che rappresenta la principale porta d’ingresso della cittadella medievale. Durante la passeggiata a piedi per le stradine della antica città, si ha l’impressione di fare un salto all’indietro nel tempo. Si possono vedere la casa Veneziana, la Casa natale di Dracula, trasformata in ristorante, la Piazza della Cittadella dove si tenevano i mercati, le fiere artigianali, i processi alle streghe e le esecuzioni pubbliche oltre a numerose chiese e palazzi antichi. Pranzo nella casa del Conte Dracula. Continuazione verso Targu Mures, visita a piedi dell’elegante centro città, conosciuta anche come la “Città delle rose”. Si potranno ammirare gli esterni del Palazzo della Cultura con le belle vetrate, della cattedrale ortodossa, la più grande della Transilvania, della Cattedrale cattolica e dell’antica fortezza di Mures. Arrivo a Bistrita, città sassone del 1206. Nel 1465 le sue mura avevano 18 torri di difesa e una chiesa fortificata. Nella Piazza centrale, occupata dalla cattedrale gotica (1470-1564), i portici di Sugalete (casa di mercanti del XV-XVI sec.) formano una simpatica galleria coperta. Cena e pernottamento a Bistrita. Dopo cena si potrà effettuare una passeggiata nella zona pedonale.

4° giorno: Campulng Moldovenesc – Moldovita – Gura Humorului (245km)
Partenza per la Bucovina, la regione dei monasteri affrescati, monumenti che fanno parte del Patrimonio UNESCO, attraverso il passo Tihuta, si arriva a Campulung Moldovenesc dove si visita il Museo del Legno. Il museo presenta l’utilizzo del legno lungo i secoli, nella vita di tutti i giorni, nell’artigianato e nell’industria. Pranzo con specialità culinarie della Bucovina. Nel pomeriggio si visita il monastero Moldovita (1532), tesoro dell’arte medievale moldava, complesso monastico al centro di un pittoresco villaggio. Si potranno ammirare i suoi affreschi prevalentemente in tinte gialle. Il monastero è fortificato con robuste mura e torri. In seguito si visita il laboratorio di Lucia Condrea, famosa artigiana delle uova dipinte. Visita a piedi del villaggio Vatra Moldovitei. Cena con aperitivo locale – “afinata” – liquore a base di mirtillo, piatto principale a base di funghi locali e come dessert, i famosi “papanasi”. Pernottamento a Gura Humorului.

5° giorno: Gura Humorului – Voronet – Lacu – Rosu/Miercurea Ciuc (min 190km / max 270km)
La giornata inizia la visita del monastero di Voronet, detto “il gioiello della Bucovina” ed anche “la Cappella Sistina d’Oriente”, uno dei più antichi monasteri affrescati esteriormente, famoso per il suo “Giudizio Universale “ e per il suo colore blu che ricorda il lapislazzuli. Fatto costruire dal Principe Stefan cel Mare nel 1487, la chiesa ha un importante ciclo di pitture sulle pareti esterni ed è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, come parte del complesso delle Chiese della Moldavia, zona Bucovina. In mattinata si attraversano vari villaggi tipici della Bucovina e della Moldavia con le loro tipiche case, per raggiungere il villaggio di Tarpesti, dove abita Niculai Popa, un contadino che ha trasformato la sua casa in un museo, unico al modo, di arte popolare, famoso per le maschere colorate ed i costumi tipici. Visita del monastero di suore di Agapia, il bel monastero bianco e fiorito dove ha lavorato il più conosciuto pittore romeno, Nicolae Grigorescu. Pranzo in una locanda tipica moldava. Nel pomeriggio si visita il monastero di Varatec. Il percorso prosegue verso una delle zone naturalistiche più belle della Romania: il lago Rosu e le famose
Gole di Bicaz. Lacu Rsu, deve il suo nome ai riflessi del fondale ma intorno al suo nome si sono create varie leggende. Cena a base di specialità gastronomiche ungheresi e pernottamento a Lago Rosso/Miercurea Ciuc.

6° giorno: Lacu Rosu/Miercurea Ciuc – Prejmer – Bran – Brasov (min160km/max 260km)
Partenza verso Brasov, con sosta a Prejmer per la visita della Chiesa luterana fortificata, la più grande e meglio conservata dell’Est Europa. A Prejmer i Cavalieri Teutonici costruirono la fortezza nel 1212-1213 durante la colonizzazione della regione, mentre la città di Prejmer iniziò a svilupparsi accanto alla fortezza attorno al 1225 e costituì l’insediamento più orientale dei Sassoni di Transilvania. Prejmer subì nel Medioevo, numerosi assalti da parte di Mongoli, Tartari, Ottomani ed altri, ma venne conquistata una sola volta da Gabriel Báthory nel 1611. La chiesa costruita in stile tardo-gotico nel XV secolo era circondata da mura alte 12 m che formavano un quadrilatero con agli angoli quattro torri a forma di ferro di cavallo, di cui due sono andate perdute. Pranzo in ristorante locale. Continuazione verso il castello di Bran, conosciuto anche come Castello di Dracula, ossia il principe regnante Vlad Tepes (l’Impalatore) che regno in Vallachia nel XV secolo. L’edificazione fu terminata dai commercianti sassoni di Brasov nel 1388 a difesa del Passo di Bran dalle invasioni dei turchi, segnando il confine tra la Transilvania e la Valacchia. Con il suo aspetto fiabesco si erge su un promontorio roccioso nella valle del rio Bran. Viene trasformato nel 1920 da regina Maria in residenza estiva e fu abitato dalla famiglia reale fino nel 1947. Pranzo in ristorante tipico locale. Arrivo a Brasov, dove durante la passeggiata si visita il centro storico: la Piazza del Consiglio con la Torre del Consiglio, la Casa Hirscher, la Chiesa Nera. Durante il tour di Brasov si potranno vedere le fortificazioni, la Torre Bianca e la Torre Nera del XV sec, il Bastione dei Tessitori del XVI sec, la porta Ecaterina (1559) ed il quartiere dei romeni, Schei. Importante città della Transilvania, soprannominata la Praga della Romania, nel medioevo era nota per merito delle corporazioni che l’hanno resa un importante centro per gli scambi commerciali. Il simbolo di Brasov è la chiesa gotica più grande tra Vienna e Istanbul, chiamata la Chiesa Nera, tuttora utilizzata dai luterani tedeschi. Deve il suo nome ad un grande incendio del XVII sec. Nell’antico quartiere Schei si visita la prima scuola romena e la Cattedrale ortodossa di San Nicola, tra le poche di questo genere, in stile barocco. Cena folclorica a Sura Dacilor. Pernottamento a Brasov/Poiana Brasov.

7° giorno: Brasov – Sinaia – Bucarest (180km)
In mattinata si attraversano i Carpati Meridionali verso Sinaia, una delle più belle stazioni turistiche, soprannominata “La Perla dei Carpati”. Visita del castello reale di Peles. Magnifico palazzo reale voluto dal re Carol I di Hohenzoller è uno dei luoghi imperdibili della Romania. Concepito come residenza estiva fu il primo castello d’Europa ad essere dotato di riscaldamento ed elettricità. L’edificio in stile rinascimentale tedesco fu iniziato nel 1875. Nelle sue sale sono esposti mobili d’epoca, dipinti, collezioni d’arme e arazzi molti preziosi. Il Castello si trova in un grande parco. Continuazione verso Bucarest. Pranzo in un ristorante locale. Giro panoramico di Bucarest, città dei contrasti, con i suoi grandi viali dove si possono ammirare l’Ateneo Romeno/ l’Auditorio della Musica classica, il museo delle Belle Arti ubicato nel Palazzo reale, la chiesa Metropolitana con sosta e passeggiata a piedi sulla collina, fulcro dell’ortodossia romena, per arrivare al “Palazzo del Parlamento”. Visita del Palazzo del Parlamento fatto costruire a Ceausescu, tra 1984 e 1989. È il più grande edificio dopo il Pentagono, con i suoi 330.000 mq, ed entra nel Guinnees 3 volte, come il primo grande edificio amministrativo per uso civile, il più costoso ed il più pesante. Inoltre esso è il 3° al mondo come volume dopo Cape Canaveral e la piramide Quetzalcoatl superando del 2% la piramide di Keops. Tutto l’arredamento, le decorazioni interne del Palazzo e tutte le materie prime usate nella costruzione provengono dal territorio romeno, dal marmo al basalto, dai lampadari in cristallo ad enormi tappeti (il più grande pesa più di 3 ton). Sistemazione a Bucarest. Cena in tipica birreria romena, la più antica di Bucarest, una vera leggenda e una delle più antiche birrerie di Bucarest, inaugurata nel 1879, nell’attuale locale dal 1899, nel centro storico.

8° giorno: BUCAREST
Prima colazione. Tempo libero fino al trasferimento all’aeroporto per il volo di ritorno in l’Italia.

IL TOUR INCLUDE: – trasferimenti in arrivo e partenza da/per l’aeroporto – trasporto con autovettura/minibus/pullman con aria condizionata – guida locale autorizzata esperta parlante italiano durante tutto il tour – 7 pernottamenti in alberghi 3* e 4* (norme locali) di cui una notte presso gli abitanti (turismo rurale) – trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno fino alla prima colazione dell’ultimo giorno, l’acqua minerale inclusa; cena con musica popolare romena il sesto giorno – cena in locale tipico a Bucarest, il settimo giorno; un bicchiere di vino rosso/bianco o una birra a cena e un caffè/thè a pranzo – ingressi ai musei e siti turistici previsti nel programma.

Nota. La visita di Bucarest potrà essere distribuita fra il primo, settimo e ottavo giorno in base agli orari di arrivo e di partenza del gruppo. 

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