Tour Ecuador 7 giorni / 6 notti

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CALENDARIO PARTENZE 2016:

Gennaio: 06 / Febbraio: 17 / Marzo: 16 / Aprile: 20 / Maggio: 11 / Giugno: 15 / Luglio: 13 – 20 / Agosto: 03 – 10 – 17 / Settembre: 07 – 21 / Ottobre: 12 / Novembre: 09 / Dicembre: 21 / 28

ITINERARIO: Quito – Cotopaxi – Lasso – Zumbahua – Quilotoa – Riobamba – Ingapirca – Cuenca – Guayaquil –

1° GIORNO: QUITO

Arrivo all’aeroporto Marisal Sucre di Quito. Dopo il disbrigo delle formalità di imbarco di circa 1 ora, vi accoglierà la guida. Quito è situata nella sezione centrosettentrionale del paese, sulla catena andina, a 2.850 m, ai piedi del vulcano Pichincha (4.794 m). Quito è centro commerciale, industriale (stabilimenti tessili, alimentari e chimici, calzaturifici) e culturale (Università Centrale, del 1787, osservatorio astronomico, musei). Il suo nome deriva dalla tribù dei Quitus. Sebbene sorga in prossimità dell’equatore, Quito gode di un clima temperato, con escursioni termiche annue poco accentuate, notti fresche e precipitazioni abbondanti. Divisa in tre parti da due profondi burroni che scendono dal vulcano Pichincha, presenta nel complesso un aspetto moderno, con magnifici parchi. Cena libera. Pernottamento nell’hotel  MERCURE GRAN HOTEL ALAMEDA QUITO****  o SIMILARE.

2° GIORNO: QUITO

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita della città: Il percorso comincia dalla zona residenziale moderna situata a nord, che attraverserete percorrendo delle strade enormi che portano al Centro Economico Moderno che termina con il palazzo Legislativo, porta d’entrata al “Vecchio Quito” o quartiere coloniale, gioiello storico e culturale della nazione equatoriale. Qui avrete l’occasione di visitare la Piazza dell’Indipendenza, la Cattedrale, l’Arcivescovado, la chiesa della compagnia di Jesus, la chiesa di San Francisco; veri e propri monumenti che rivelano la grandezza del popolo meticcio. Questa piazza  è un po’ il cuore  politico della città perchè ospita il palazzo del presidente . La Cattedrale occupa un isolato interno su un latodella piazza. Ai due fiachi dell’ingresso lapidi commemorative con i nomi dei fondatori della città. La Cattedrale non ha nulla di straordinario, tolti i dipinti della scuola quiteña; in particolare sopra l’altare la famosa tela di Caspicara, La deposizione. La parte alta delle arcate illustra la storia di Cristo. Qui è sopolto il generale Sucre. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per la “Mitad del Mundo” a circa un’ora a nord di Quito dove è stato stabilito con precisione il passaggio della linea equatoriale, che segna esattamente la latitudine 00°00’00, realizzato durante la prima metà del XVIII° secolo, dalla Spedizione Geodetica Francese, da alcuni funzionari spagnoli, ma anche dagli scienziati di Quito. Potrete visitare il museo di Etnologia:dove trovate  fotografie  della fauna  e della flora locali, usi e costumi delle differenti etnie indie. È un modo per scoprire le ricchezze socioculturali di questo paese. Cena libera. Pernottamento nell’hotel  MERCURE GRAN HOTEL ALAMEDA QUITO****  or SIMILARE

3° GIORNO: QUITO – COTOPAXI – LASSO

Prima colazione. Partenza verso Sud, per la valle dei vulcani in direzione della regione del Cotopaxi, dominata al vulcano Cotopaxi, sempre innevato, la cui cima raggiunge i 1597 metri. Dopo due ore di strada per questo traguito naturale di grandi vallate che sonnecchiano ai pieda della Cordigliera Orientale e Occidentale, visiterete il Parco Nazionale, grande riserva ecologica molto interessante dal punto di vista geológico e botanico. Con i suoi 5.897 metri di quota, il Cotopaxi è la seconda montagna dell’Ecuador, ma è senz’altro superiore al Chimborazo, per l’eleganza del suo profilo che domina l’altopiano intorno alla città di Latacunga. Naturalmente si tratta di un vulcano, che ha raso al suolo più volte tutto ciò che l’uomo aveva costruito ai suoi piedi. Il parco che circonda la montagna si estende su 33.393 ettari ed è il più famoso dell’Ecuador continentale. L’ascensione alla cima del Cotopaxi si svolge su un ghiacciaio crepacciato ed è quindi riservata agli alpinisti. Il pàramo, la steppa che circonda la montagna, permette con un po’ di fortuna di osservare il condor, il cervo nano e il puma. Pranzo in ristorante locale Tambopaxi. Partenza per Lasso e proseguimento per la Cienega, situata a 74km da Quito, questa hacienda è una delle più antiche del paese. Ai piedi del Cotopaxi, questa hacienda venne costruita nel 1580 e apparteneva ad una delle famiglie più importanti del paese. La costruzione è massiccia, con muri di pietra di due metri di spessore; si possono visitare i giardini e la cappella, una delle prime nella regione. Dispone di 31 camere, tutte con bagno privato, acqua calda, telefono e riscaldamento elettrico. Struttura confortevole offre un ambiente gradevole. Cena e pernottamento presso ‘hotel LA CIENEGA*** o SIMILARE.

4° GIORNO:  LASSO – ZUMBAHUA – QUILOTOA – RIOBAMBA

Prima colazione. Visita di Zumbahua, in questo piccolo villaggio in mezzo alle coltivazioni si tiene certamente uno del più bel mercati dell´Ecuador, soprattutto quello degli animali, il sabato mattina. Se partite presto vedrete il levar del sole sul Chimborazo, il Cotopaxi e il Iliniza. Al termine della visita partenza in direzione di Quilotoa alla scoperta del vulcano dal cratere arido e dalle pendenze solcate, dove, a ridosso della montagna vi abitano alcune comunità agricole. La sua particolarità viene dal lago che occupa tutto il cratere. E’ una distesa di un blu verde smeraldo larga 2 kilometri. È possibile scendere e risalire a piedi o a dorso di mulo. La  passeggiata dura  4 ore e non si incontra neanche un albero. Normalmente si ammira solo il panorama dall’alto. Il paesaggio è superbo. La laguna è a 3800 metri. Pranzo libero. Nel pomeriggio si riscende verso l’Avenida dei Vulcani e si prosegue verso sud alla volta di Riobamba, soprannominata “Sultana delle Ande” per la sua posizione privilegiata ai piedi del Chimborazo, la più grande montagna dell’Ecuador (6310 metri). Questa piccola città di qualche centinaio di abitanti, si è sviluppata attorno alla ferrovia che collega la costa delle Ande e si trova in prossimità di impressionanti montagne. Al centro del bacino con le sue case bianche e le sue strade dritte, Riobamba è una città nobile, di un tracciato urbano perfetto, ben orientato ed esposto a tutti i venti, in una pianura tra le più regolari del paese. L’unità viene interrotta solamente da Loma de Quito. Anch’essa è piena di ricordi storici, ma anche eventi che risalgono all’epoca dell’Indipendenza di questa repubblica. Cena e pernottamento presso l’hotel Abraspungo**** o SIMILARE.

5° GIORNO:  RIOBAMBA – INGAPIRCA – CUENCA

Prima colazione. Partirete prendendo la strada panamerica per raggiungere una zona di grandi e fertili vallate dove la terra è nera e silenziosa. Durante il tragitto scoprirete la chiesa di Balbanera, la prima nel territorio equadoriano, costruita all’epoca della colonizzazione, nel XV secolo. E’ la sola traccia della fondazione spagnola della prima città di Quito, situata non lontano dalla laguna di Colta. Arrivo alla stazione di Alausi, piccolo villaggio piacevole e particolare grazie al rilievo movimentato. Il villaggio vive per merito del treno e del commercio tra la Costa e la Sierra. Intorno alle 11h00 del mattino ci si imbarca a bordo del “Treno delle Ande” in direzione della stazione di Sibambe, dove anche ai nostri giorni l’arrivo del treno continua ad essere un avvenimento. Il viaggio è una vera e propria avventura, due ore a bordo di vagoni un pò primitivi, attraversando paesaggi spettacolari come la “Nariz del Diablo”. Qui il treno, a causa della forte pendenza della montagna, è costretto ad effettuare numerose inversioni di marcia ATTENZIONE: è necessario che sappiate che il treno pubblico no funziona il lunedi. E l’unico giorno in cui non si può prendere il treno. Per i gruppi, possiamo affittare vagoni del treno pubblico, che appartengono alle ferrovie equatoriali, sole responsabili del loro funzionamento. Non possiamo garantire al 100% di poter effettuare questa parte di tragitto poiché spesso si verificano delle frane, dei guasti, mancanza di carburante, deragliamenti, inondazioni. Cause che non dipendono dalla nostra volontà. (In base alla situazione, saremo costretti ad effettuare un percorso alternativo o a sospendere il servizio). Pranzo libero. Visita della fortezza incarica di Ingapirca  situata a 3100 m d’altitudine; le rovine costituiscono il più importante sito precolombiano del paese. Proseguimento per Cuenca, la terza città più grande dell’Ecuador, perchè ha potuto coservare il suo rico patrimonio storico, in una regione dove peraltro è ancora forte lo spirito del passato coloniale. Cena libera e pernottamento nell’hotel CARVALLO *** o SIMILARE.

6° GIORNO:  CUENCA – GUAYAQUIL

Prima colazione e visita della città di Cuenca, che merita di essere considerata una delle più belle città del paese. Non manca niente a Cuenca per avere una personalità audace e vigorosa. Tutti i suoi componenti sono diversi e originali. L’architettura, il paesaggio, i costumi e naturalmente gli abitanti. Non si può divedere Cuenca in parti, bisogna considerarla nel suo insieme, con i suoi fiumi turbolenti, i suoi salici piangenti, i suoi eucalipti, i suoi ponti, i suoi chiostri, i suoi mercati, la chola, tipica donna meticcia  e l’aratore, il cittadino moderno e il paesano. Cuenca ha il privilegio di essere costruita sulle rovine dell’antica “Tomebamba” e di avere conservato alcune delle pietre originali che si ritrovano nella costruzione di certi edifici coloniali. Cuenca è anche un centro artigianale rinomato per: metallo argentato, ceramica, tessitura ecc. Visita al museo delle culture aborigene, collezione privata che raccoglie una vera ricchezza archeologica, culturale ed etnografica dell’Ecuador ed alla fabbrica dei famosi cappelli di paglia “toquila” d’origine equatoriale, provenienti da Montecristi, piccolo villaggio della provincia di Manabi, sulla costa pacifica. Pranzo libero. Partenza per Guayaquil. Si prende la strada che si arrampica fino a dei paesaggi desertici, passando attraverso tutti gli stati termici. Ci si ritrova al di sopra di un mare di nuvole che si estende all’orizzonte. Si ridiscende in seguito verso la pianura calda e umida del Guayas, grande strada molto dritta dove si estendono le immense piantagioni di palme africane e bananeti che cedono progressivamente il posto alle pianure inondate dove viene coltivato il riso. Dopo quearrivo nella grande città moderna e brulicante di Guayaquil. È la maggiore città del paese, anche se Quito è rimasta la capitale. Guayaquil, centro economico e uno del maggiori porti sul Pacifico meridionale, solge su un golfo nel quale si getta il fiume Guayas. Fondata nel XVI secolo dei pirati, incendi e terremoti, il che spiega l´architettura  incoerente. Cena libera. Pernottamento all’hotel UNIPARK***** o SIMILARE

6° GIORNO:  GUAYAQUIL

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto.

 

IL TOUR INCLUDE: Sistemazione in camera doppia negli hotel indicati o similare, colazione americana o buffet, dipendendo dall’ hotel. 1 pranzo e 2 cene. Entrate e visite indicate nel programma. Guida ed autista in italiano per tutto il circuito terrestre.  (guida / autista per la base 2 e 3). Tasse per il Parque Cotopaxi e Quilotoa. Treno de los Andes (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato o domenica). Facchinaggio in aeroporto e in hotel ( 1 bagaglio a persona ).

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